In sintesi
- Capisci che tipo di musica diffondi e se è coperta dai diritti.
- Scegli una fonte con licenza commerciale chiara.
- Tieni a portata licenza, certificato e documentazione.
- Con Music Republic i 5 passi si riducono a uno: attivare l'abbonamento.
Mettere la musica in regola sembra complicato, ma si riduce a pochi passaggi. Ecco la checklist essenziale per non sbagliare.
1. Capisci cosa stai diffondendo
Radio, playlist personali, CD, servizi commerciali: ogni fonte ha implicazioni diverse. La domanda chiave è: questa musica è coperta da una licenza per uso commerciale? Se la risposta è no o “non lo so”, sei a rischio.
2. Verifica gli obblighi verso le collecting
Se diffondi repertorio protetto, valuta i compensi dovuti a SIAE (diritto d'autore) e SCF (diritti connessi). Sono due voci separate. Per approfondire: “SIAE, SCF e Soundreef”.
3. Scegli una fonte con licenza chiara
La via più semplice è usare un catalogo con licenza commerciale inclusa. Meglio ancora se i brani non sono iscritti alle collecting: in quel caso non sorgono compensi SIAE/SCF.
4. Tieni pronta la documentazione
In caso di controllo, devi poter dimostrare di essere in regola: licenza d'uso, certificato e — se previsto — registro delle sessioni. Esponi la vetrofania se il servizio la fornisce.
5. Rendi la gestione semplice
Scegli una soluzione che ti permetta di cambiare musica facilmente e gestire tutto da un unico posto, anche da remoto. Meno attrito significa meno errori.
Con Music Republic questi 5 passi diventano uno: attivi l'abbonamento e licenza, certificato e catalogo sono già inclusi.
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